Uno studio ancora agli inizi, considerazioni comunque interessanti.
Da http://www.motonline.com/news/articolo.cfm?codice=131695
È la tesi che avanza Legambiente, con uno studio sul settore automobilistico che prende in considerazione anche l'anidride carbonica generata dalla produzione dei veicoli. Il dibattito è aperto
Siamo sicuri che le rottamazioni siano ecologiche? Una ricerca di Legambiente smentisce che la prassi degli incentivi per la sostituzione dei veicoli obsoleti sia pagante dal punto di vista della riduzione delle emissioni. Perlomeno se si parla si automobili e di CO2.
Per ora la ricerca è allo stato embrionale, tanto che dall'Associazione preferiscono non divulgare materiale informativo. Qualche anticipazione però è trapelata, e si tratta di un bel sasso nello stagno. (...)
Il punto di partenza è che si emette anidride carbonica (e in abbondanza) anche per produrre e successivamente smaltire un'auto o una moto. Dunque nel conto delle emissioni non bisogna inserire solo quelle derivanti dall'uso di un veicolo, ma anche quelle industriali.
A riguardo gli studi a disposizione sono pochi, e in campo automobilistico solo la Volkswagen ne rende disponibili per le sue vetture. Così a Legambiente si sono basati sul modello Passat, e hanno calcolato che comprando le diverse evoluzioni della vettura ogni 10 anni e percorrendo 15.000 Km l'anno, in trenta anni si emettono 88,31 tonnellate di gas serra. L'inquinamento scende a 86,66 tonnellate se si cambia vettura ogni 15 anni, dunque se nel trentennio si utilizzano solo due vetture, piuttosto che tre.
Ovviamente i numeri vanno analizzati a fondo, e bisogna controllare anche la quantità degli altri inquinanti emessi. Così come i processi produttivi, dal canto loro, sicuramente con il tempo diverranno più ecologici, mentre aumenteranno le parti riciclate. (...)
P.S.
in Norvegia se cambi l'auto dopo i primi 8 anni di vita devi pagare una tassa... cioè ti incentivano a cabiarla prima cosicché rimanga comunque un mezzo "usabile", non da rottamare.
Invece qui da noi ti incentivano a rottamarla... chi ha ragione?
Ma come? fino a ieri han rotto le palle per rottamarle tutte non appena usciva una € nuova...... ::) ::)
Confermano che cianciano di ambientalismo, ma non ne sanno una mazza ;)
Beh, è ancora presto per dare una sentenza... ma a me l'idea di "rottamazione" sembra che vada più d'accordo con l'idea di "consumismo" che con quella di "ambientalismo"...
finalmente eccheccazzo! ma figurati se non inquina cambiare l'auto ogni 2x3!
cmq legambiente mi sta sulle balle: a questa conclusione pure un bambino ci arrivava prima. eccheccazzo.
beh sta cosa erano anni che la dicevamo qua sul pistone
Siamo troppo avanti ;D
Sì,però fino ad ora chi ci dovrebbe tutelare (stato,comunità europea..) se ne sono fregati di brutto. Ci arriverebbero tutti se ci pensassero un po',ma finchè si fanno campagne che affermano il contrario.
Su 12 o 13 quintali di una automobile di,chessò, 10 anni fa,quanto materiale sarà recuperabile o riciclabile?
Citazione di: Cizu il Aprile 11, 2008, 12:31:51
beh sta cosa erano anni che la dicevamo qua sul pistone
...sono arrivato tardi?... :-X
;D
secondo me fare il conto sulla CO2 è riduttivo, perchè sono tutto gli altri inquinanti che sono calati drasticamente nelle emissioni grazie alle normative, e (spero), non sono coinvolti nei processi di produzione e rottamazione, e quindi danno senso a rottamare le auto "vecchie" per motivi ecologici.
Citazione di: &re@ il Aprile 11, 2008, 09:06:50
Uno studio ancora agli inizi, considerazioni comunque interessanti.
Da http://www.motonline.com/news/articolo.cfm?codice=131695
È la tesi che avanza Legambiente, con uno studio sul settore automobilistico che prende in considerazione anche l'anidride carbonica generata dalla produzione dei veicoli. Il dibattito è aperto
Siamo sicuri che le rottamazioni siano ecologiche? Una ricerca di Legambiente smentisce che la prassi degli incentivi per la sostituzione dei veicoli obsoleti sia pagante dal punto di vista della riduzione delle emissioni. Perlomeno se si parla si automobili e di CO2.
Per ora la ricerca è allo stato embrionale, tanto che dall'Associazione preferiscono non divulgare materiale informativo. Qualche anticipazione però è trapelata, e si tratta di un bel sasso nello stagno. (...)
Il punto di partenza è che si emette anidride carbonica (e in abbondanza) anche per produrre e successivamente smaltire un'auto o una moto. Dunque nel conto delle emissioni non bisogna inserire solo quelle derivanti dall'uso di un veicolo, ma anche quelle industriali.
A riguardo gli studi a disposizione sono pochi, e in campo automobilistico solo la Volkswagen ne rende disponibili per le sue vetture. Così a Legambiente si sono basati sul modello Passat, e hanno calcolato che comprando le diverse evoluzioni della vettura ogni 10 anni e percorrendo 15.000 Km l'anno, in trenta anni si emettono 88,31 tonnellate di gas serra. L'inquinamento scende a 86,66 tonnellate se si cambia vettura ogni 15 anni, dunque se nel trentennio si utilizzano solo due vetture, piuttosto che tre.
Ovviamente i numeri vanno analizzati a fondo, e bisogna controllare anche la quantità degli altri inquinanti emessi. Così come i processi produttivi, dal canto loro, sicuramente con il tempo diverranno più ecologici, mentre aumenteranno le parti riciclate. (...)
al di là di quello che porà essere il risultato...è comunque interessante l'approccio..nel senso che quanto meno è completo..
caspita ci voleva proprio un genio :o e io che pensavo che la produzione di materie prime e energia per le industrie producesse aria di montagna! ;D. per non parlare di tutte le porcherie che infestano i rottamai. ::)