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vigggi |
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Giugno 15, 2009, 22:28:47 pm |
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http://www.repubblica.it/2009/06/motori/giugno-09/mito-multi-air/mito-multi-air.html?ref=mothpstr1Non poteva essere altrimenti: il cofano scelto per il debutto del nuovissimo 1.400 Turbobenzina MultiAir (la rivoluzionaria tecnologia sviluppata e brevettata da Fiat Powertrain Technologies che regala consumi record e prestazioni monstre) è quello di un'Alfa, della MiTo per la precisione. Una scelta che non è solo legata al successo di questo modello che, dal lancio ad oggi, ha raccolto 60.000 ordini ed è commercializzata in 34 Paesi nel mondo ed in 5 diversi continenti: si riconosce all'Alfa il ruolo di "bandiera tecnologica" del gruppo. Un bel premio insomma. Per Fiat infatti questi Multi-Air sono davvero qualcosa di speciale: "I nuovi propulsori - spiegano a Torino - rappresentano un importante punto di rottura rispetto all'attuale scenario dei motori a benzina, proprio come avvenne a suo tempo per la tecnologia diesel Common Rail portata al debutto dall'Alfa Romeo 156 nel 1997. Basti pensare che, rispetto ad un tradizionale motore a benzina di pari cilindrata, i propulsori MultiAir assicurano un incremento di potenza (fino al 10%) e coppia (fino al 15%), oltre ad una sensibile riduzione di consumi (fino al 10%) ed emissioni di CO2 (sino al 10%), di particolato (sino al 40%) e di NOx (sino al 60%)". Papà del MultiAir è infatti proprio lo stesso Rinaldo Rinolfi, responsabile Research and Tecnology Division e inventore anche del common rail. Quindi esiste davvero un filo rosso che collega l'eccellenza tecnologica fra queste due diavolerie. Ma come funziona il MultiAir? Il segreto sta in un sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole che permette di ridurre i consumi (grazie ad un controllo diretto dell'aria mediante le valvole di aspirazione del motore, senza l'utilizzo della farfalla) e le emissioni inquinanti (merito del controllo della combustione). Sembra facile, ma in realtà realizzare tutto questo in un motore di gran serie è davvero complesso. Lo sforzo Fiat però non è casuale: ci sono anche altri vantaggi: la tecnologia MultiAir è molto versatile, facilmente applicabile a tutti i motori a benzina, con un futuro potenziale sviluppo anche ai motori diesel. E ora un po' di numeri: il 1.400 16v turbocompresso e aspirato che sul modello Alfa Romeo MiTo sarà proposto con 3 diversi livelli di potenza (105 CV, 135 CV e 170 CV) e abbinati a cambi manuali a 5 o 6 marce. Se i primi due saranno offerti su tutti gli allestimenti della gamma MiTo, il terzo sarà esclusivo dell'inedita versione denominata "Quadrifoglio Verde" che debutterà successivamente al lancio.
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Loggato
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Homer |
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Giugno 15, 2009, 22:44:46 pm |
Staff, V12, 89891 posts |
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Naturalmente il 105CV sarà aspirato e non turbo. A fine anno dovrebbe arrivare anche il nuovo cambio doppia frizione Ecco la news sul sito alfapress
Il “MultiAir” esordisce su Alfa Romeo MiTo
Ad un anno dalle celebrazioni del Centenario e da sempre sinonimo di tecnologie raffinate e di motori prestazionali, Alfa Romeo annuncia la commercializzazione a settembre dell’Alfa Romeo MiTo con i motori 1.4 Turbobenzina MultiAir, la rivoluzionaria tecnologia sviluppata e brevettata da FPT – Fiat Powertrain Technologies. Si amplia così la gamma di un modello vincente che, dal lancio ad oggi, ha raccolto 60.000 ordini ed è commercializzata in 34 Paesi nel mondo ed in 5 diversi continenti.
I nuovi propulsori rappresentano un importante “punto di rottura” rispetto all’attuale scenario dei motori a benzina, proprio come avvenne a suo tempo per la tecnologia diesel Common Rail portata al debutto dall’Alfa Romeo 156 nel 1997. Basti pensare che, rispetto ad un tradizionale motore a benzina di pari cilindrata, i propulsori MultiAir assicurano un incremento di potenza (fino al 10%) e coppia (fino al 15%), oltre ad una sensibile riduzione di consumi (fino al 10%) ed emissioni di CO2 (sino al 10%), di particolato (sino al 40%) e di NOx (sino al 60%).
Cuore del MultiAir è il nuovo sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole che permette di ridurre i consumi (grazie ad un controllo diretto dell’aria mediante le valvole di aspirazione del motore, senza l’utilizzo della farfalla) e le emissioni inquinanti (merito del controllo della combustione). Inoltre, emblema del concetto di “downsizing”, il Multiair è una tecnologia versatile, facilmente applicabile a tutti i motori a benzina, con un futuro potenziale sviluppo anche ai motori diesel.
Capostipite di questa rivoluzionaria famiglia è il motore MultiAir 1.400 16v turbocompresso e aspirato che sul modello Alfa Romeo MiTo sarà proposto con 3 diversi livelli di potenza (105 CV, 135 CV e 170 CV) e abbinati a cambi meccanici a 5 o 6 marce. Se i primi due saranno offerti su tutti gli allestimenti della gamma MiTo, il terzo sarà esclusivo dell’inedita versione denominata “Quadrifoglio Verde” che debutterà successivamente al lancio.
Realizzati a Termoli (CB) presso lo stabilimento di FPT – Fiat Powertrain Technologies, i nuovi motori MultiAir sono stati pensati fin dall’inizio dello sviluppo per esaltare ulteriormente il selettore Alfa DNA, il dispositivo che permette di adattare la personalità di Alfa Romeo MiTo alle esigenze del guidatore e alle diverse condizioni stradali. Inoltre, per la prima volta sulla “compatta più sportiva di sempre”, debutta il sistema Start&Stop - abbinato proprio ai motori MultiAir – che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavviamento (ad esempio nel caso di sosta al semaforo), mantenendo in funzione tutti gli altri dispositivi della vettura destinati al comfort dei passeggeri.
Torino 15 giugno 2009
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Giorgio (TO, 46, 110, 75, 150) Opel Mokka 1.5D Elegance 2022 Suzuki Vitara 1.6 HT 1989 Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023
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Samurai X |
FF - Family Ferrari |
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Giugno 16, 2009, 00:01:14 am |
Utente standard, V12, 11531 posts |
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MiTo 170 Cv QV...Marvelous
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If you want to go to a track and be entertained...buy a Porsche, but if you want to be astonished you must take a Ferrari.
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Loggato
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TonyH |
I'm the face of terror. Terrier Terror. |
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Giugno 16, 2009, 08:23:02 am |
Staff, V12, 28735 posts |
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il DDCT se tutto va bene arriva a metà del prossimo anno....
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your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!
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Motesto |
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Giugno 16, 2009, 21:47:54 pm |
Visitatore, , posts |
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il DDCT se tutto va bene arriva a metà del prossimo anno....
volkswagen da quanto vende il suo dsg? mahhh a livello tecnologico i tedeschi son superiori.
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Loggato
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MB |
MB CL500 sport driver |
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Giugno 16, 2009, 22:17:42 pm |
Utente standard, V12, 5368 posts |
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volkswagen da quanto vende il suo dsg?
mahhh a livello tecnologico i tedeschi son superiori.
Sbaglio, sono io che non capisco, oppure il Multiair negli effetti non è tanto diverso dal valvetronic che BMW montava sino a qualche anno fa, che non ha rivoluzionato nulla, e che non viene più montato da BMW sui motori di ultima generazione ad iniezione diretta? Perchè se fosse così, sarebbe solo marketing.
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La civetta ( cioè il cr....) cantò tre volte e il Bar chiuse definitivamente le porte...UTENTE BANNATO
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MarzulLaurus |
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Giugno 16, 2009, 22:21:06 pm |
Utente standard, V12, 23763 posts |
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Perchè se fosse così, sarebbe solo marketing.
Una domanda anloga la feci anche io, mi fu risposto che non è così... ma non saprei spiegare il perchè... nè confermare o meno la validità della affermazione...
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Loggato
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Gilles |
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Giugno 16, 2009, 22:33:10 pm |
Utente standard, V12, 583 posts |
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Sbaglio, sono io che non capisco, oppure il Multiair negli effetti non è tanto diverso dal valvetronic che BMW montava sino a qualche anno fa, che non ha rivoluzionato nulla, e che non viene più montato da BMW sui motori di ultima generazione ad iniezione diretta? Perchè se fosse così, sarebbe solo marketing.
...se non sbaglio l'hanno rimontato nella serie 5 gt e più precisamente nel 535i. Riguardo al multiair, dovrebe garantire maggior flessibilità nell'aperture delle valvole... ma di più non so.
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Loggato
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Homer |
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Giugno 16, 2009, 22:33:26 pm |
Staff, V12, 89891 posts |
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Una domanda anloga la feci anche io, mi fu risposto che non è così... ma non saprei spiegare il perchè... nè confermare o meno la validità della affermazione...
il multiair è più semplice del valvetronic e più versatile oltre che economico. Inoltre funziona sia su motori diesel che sui benzina. Cmq sul sito fiat c'è una bella spiegazione tecnica del funzionamento http://www.fptmultiair.com/
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Giorgio (TO, 46, 110, 75, 150) Opel Mokka 1.5D Elegance 2022 Suzuki Vitara 1.6 HT 1989 Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023
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vigggi |
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Giugno 16, 2009, 22:53:59 pm |
Visitatore, , posts |
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bell'intervista a Cravero... http://www.autoblog.it/post/20573/alfa-romeo-cravero-sara-il-2011-lanno-della-svoltaNonostante l’ottima performance registrata in tutta Europa da Fiat Group Automobiles a maggio 2009 - più 2,5% nelle vendite rispetto allo stesso mese del 2008 e quota di mercato che passa dall’8,7 al 9,3% - Alfa Romeo arranca ancora. Si è assestato sul 3,5% il calo delle vendite fatto segnare dalla Casa del Biscione nel mese scorso. Alfa Romeo vive adesso in una fase di stallo, in vista delle grandi novità che debutteranno nei prossimi due anni. Proprio questi sono stati gli argomenti trattati da Sergio Cravero, durante un’intervista rilasciata al quotidiano “il Giornale”. Secondo l’amministratore delegato della Casa del Biscione, “sarà il 2011 l’anno della svolta per Alfa Romeo, quando avremo in gamma la Milano e l’offerta di MiTo completa”. Cravero ha parlato ai cronisti del futuro di Alfa in occasione della presentazione della 8C Spider - prodotta in soli 500 esemplari al prezzo di 213.250 euro - tenutasi al centro prove di Balocco. L’ad ha aggiunto che “i nostri obiettivi sono di superare l’1% di quota mercato in Europa e arrivare al 4% in Italia. Stiamo ragionando anche sulla proposta di un modello a GPL, il quale dipende dall’evoluzione della domanda. L’augurio è che nel 2010 la maggiore richiesta di vetture torni a riguardare anche quelle di classe media e non solo le city-car e le utilitarie”. Per quanto riguarda i modelli attuali, Cravero ha speso parole di elogio per la MiTo: “ci ha dato il successo auspicato, anche se questo modello è coinvolto in una percentuale più bassa dal piano rottamazioni. Da settembre, con la disponibilità del sistema di motorizzazione Multiair, la situazione cambierà in meglio”. Invece, sulla Milano ha confermato che “arriverà in aprile mentre l’anteprima si terrà al Salone di Ginevra. Da Cassino cominciano a uscire le prime scocche per il processo di verifica. Rispetto alla 147 avrà una maggiore abitabilità e più spazio per i bagagli”. Ma, inizialmente, l’ad aggiunge che non si tratterà di una vera e propria sostituzione tra i due modelli: “nel 2010 vorremmo avere la 147, prodotta a Pomigliano, ancora in gamma, magari con una sola motorizzazione. Nel 2009 ne sono previste 25mila”. Proprio in relazione all’anno in corso, Cravero ha confermato gli obiettivi di Alfa Romeo: “contiamo di immatricolare 125mila Alfa Romeo, 15mila in più rispetto al 2008. L’obiettivo è ovviamente di crescere e di superare quota 200mila grazie all’introduzione delle novità previste. In proposito, sarà molto importante l’impatto del sistema Multiair. Le nuove versioni da 105 e 135 cavalli della MiTo rientreranno, infatti, nei contributi statali”. Inoltre, l’amministratore delegato del Biscione ha parlato anche del futuro di Alfa. Sulla Giulia, erede dell’Alfa 159, ha chiarito che “le idee sulla piattaforma e lo stile ci sono. Bisogna solo concretizzarle”, mentre per Brera e Spider ha confermato la sopravvivenza “fino al 2012″ anche perché “siamo soddisfatti del lavoro svolto da Pininfarina“. Infine, per quanto riguarda il tanto atteso ritorno di Alfa Romeo negli Stati Uniti, Cravero sottolinea le potenzialità del nuovo partner di Fiat: “l’alleanza con Chrysler ci assicurerà un impulso importante. Per Alfa Romeo è una grande opportunità”. Speriamo bene... buona notte e ciao ciao
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Loggato
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Motesto |
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Giugno 16, 2009, 22:58:51 pm |
Visitatore, , posts |
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il multiair è più semplice del valvetronic e più versatile oltre che economico. Inoltre funziona sia su motori diesel che sui benzina. Cmq sul sito fiat c'è una bella spiegazione tecnica del funzionamento http://www.fptmultiair.com/è senz'altro più semplice ed economico, ma sono curioso di vederlo (se riescono )su motori tirati , e capire se in tutta la gamma toglieranno la farfalla del gas. Personalmente lo ritengo un passetitno minimo (ma fà sia aspirazione che scarico?') verso i camless da tempo sognati e ancora non visti. Del resto sui diesel si avrebbe presumo vantagig solo per slegarlo dal regime e comandare aperture per riciclagig dpf o nella fase di riscaldamento forse.
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Loggato
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TonyH |
I'm the face of terror. Terrier Terror. |
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Giugno 17, 2009, 08:20:39 am |
Staff, V12, 28735 posts |
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Il multiair e il valvetronic non hanno praticamente niente in comune. Il primo vince per K.O. al suono del gong alla prima ripresa.
Infinitamente più versatile (può variare alzata e fase per ogni singola valvola ad ogni singolo giro), più preciso, più semplice, più ECONOMICO (il valvetronic richiede lavorazioni da orologio svizzero)....e funziona con il semplice olio motore (i tedeschi lo avrebbero fatto funzionare con olio ricavato dal liquido vaginale di prostitute tahilandesi 30enni vergini).
Chi ama la tecnica senza pregiudizi non può non esserne entusiasta....è una rivoluzione come fu il V-TEC a inizio anni '80....
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your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!
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pino |
ooo=V=ooo |
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Giugno 17, 2009, 08:39:04 am |
Staff, V12, 11080 posts |
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Il multiair e il valvetronic non hanno praticamente niente in comune. Il primo vince per K.O. al suono del gong alla prima ripresa.
Infinitamente più versatile (può variare alzata e fase per ogni singola valvola ad ogni singolo giro), più preciso, più semplice, più ECONOMICO (il valvetronic richiede lavorazioni da orologio svizzero)....e funziona con il semplice olio motore (i tedeschi lo avrebbero fatto funzionare con olio ricavato dal liquido vaginale di prostitute tahilandesi 30enni vergini).
Chi ama la tecnica senza pregiudizi non può non esserne entusiasta....è una rivoluzione come fu il V-TEC a inizio anni '80....
Da incorniciare!
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Alfa Romeo Giulia Super 2.2 180 cv AT8 Lancia Ypsilon multijet MomoDesign
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saturn_v |
....E' piu' ecologico di una Euro 4...... |
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Giugno 17, 2009, 08:53:52 am |
Utente standard, V12, 8016 posts |
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è senz'altro più semplice ed economico, ma sono curioso di vederlo (se riescono )su motori tirati , e capire se in tutta la gamma toglieranno la farfalla del gas.
Personalmente lo ritengo un passetitno minimo (ma fà sia aspirazione che scarico?') verso i camless da tempo sognati e ancora non visti.
Del resto sui diesel si avrebbe presumo vantagig solo per slegarlo dal regime e comandare aperture per riciclagig dpf o nella fase di riscaldamento forse.
GM aveva pronto un motore camless a 6 cilindri gia' nel 1978, con tanto di collaudi su strada...come molti misteri della casa Americana, non venne mai introdotto sul mercato...fu menzionato pure in un'articolo di 4R dell'apoca, mi pare intitolato "Il motore con le valvole elettroniche"...uno dei vantaggi era anche il fatto che lo si potesse far partire, in certe condizioni, senza motorino di avviamento!!! « Ultima modifica: Giugno 17, 2009, 08:55:36 am da saturn_v »
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Loggato
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TonyH |
I'm the face of terror. Terrier Terror. |
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Giugno 17, 2009, 08:57:21 am |
Staff, V12, 28735 posts |
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uno dei vantaggi era anche il fatto che lo si potesse far partire, in certe condizioni, senza motorino di avviamento!!!
Bosch (che è in pratica leader nelle centraline d'iniezione) lo ha da un bel pò di tempo quella possibilità....solo che prima di lanciarlo qualcuno gli ha fatto notare che vendono milioni di motorini d'avviamento ogni anno......
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your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!
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