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&re@ |
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Luglio 30, 2009, 15:57:42 pm |
Utente standard, V12, 77625 posts |
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Anche sulla mia lo scarico migliorava l'erogazione, però l'avevo messo principalmente per estetica. Le sospensioni le ho cambiate senza pormi minimamente il problema di chi mi dava la paga, tanto me la davano tutti Tra l'altro sento anche una notevole differenza quando metto l'olio nuovo nella forca, ma quello può essere causato anche dal tipo di olio (a detta dello stesso Gubellini, il suo è ottimo ma peggiora in fretta, lui consiglia di cambiarlo addirittura ogni anno... io lo cambio ogni due...).
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Loggato
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Mister Sandman |
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Luglio 30, 2009, 18:30:44 pm |
Utente standard, V12, 4685 posts |
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se uno ti da paga,il 90% delle volte è solo più capace di te. o piu' incosciente... su strada conta piu' la mancanza di cervello che la capacita' di guida...
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vatanen |
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Luglio 30, 2009, 19:11:18 pm |
Utente standard, V12, 21350 posts |
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o piu' incosciente... su strada conta piu' la mancanza di cervello che la capacita' di guida...
in parte è vero,nel senso che si vuole un po' di insanità mentale per cercare il limite in strada,consapevoli di quanto il minimo errore costa caro!ma quello senza cervello prima o poi si schianta...ma chi è bravo punto e basta,non ha paura e lo fa entro i suoi limiti.
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Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.
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Neo (Mr. Anderson) |
The real "Smartphone" |
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Luglio 30, 2009, 20:06:52 pm |
Utente standard, V12, 7078 posts |
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in parte è vero,nel senso che si vuole un po' di insanità mentale per cercare il limite in strada,consapevoli di quanto il minimo errore costa caro!ma quello senza cervello prima o poi si schianta...ma chi è bravo punto e basta,non ha paura e lo fa entro i suoi limiti.
Chi è bravo e ha sale sulla zucca fa tutto questo in pista..... Chi cerca il limite in strada è un incosciente e ignorante di tutto il codice della strada. E comunque si schianta chi ha cervello e chi non ne ha... proprio perchè molti incidenti accadono non per colpa nostra, ma colpa di altri. I veri motociclisti si vedono proprio in questo, hanno rispetto del codice della strada e apprezzano la moto per quello che ti da e non fanno certo le "gare" in strada. Essere motociclisti è una questione di testa non di quanti cavalli hai sotto il culo.
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Loggato
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Blaze |
Una Mini è come un amore... |
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Luglio 31, 2009, 01:34:11 am |
Utente standard, V12, 5963 posts |
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n.d.r. ho provato una gs1200 e mi ha dato una impressione favolosa...non mi ha convinto la frenata,affonda subito per poi assestarsi,ed è molto aggressiva nei primi metri senza però rallentare abbastanza nelle lunghe distanze,pare di arrivar lunghi...moto pesantissima da spostar da fermi,ma che a 3 km/h già si usa come una bici...feeling sull'anteriore fantastico,da binario come più volte definito,e angoli di piega notevoli fin da subito e nelle curve più strette....una moto da montagna,curve strette e quant'altro.ora capisco,perchè più volte nelle stradine,ho faticato a tenere il passo di quelle motone.perchè le si sfrutta al'80% senza fatica in quasi ogni condizione. una moto,che in età più matura,sicuramente comprerei volentieri per fare turismo...un ramo del motociclismo,che grazie alla vespa ho capito che mi affascina molto. Io sono dell'idea che le BMW siano molto meglio di quello che sembrano...Ogni dubbio me l'ha tolto un mio amico che aveva un R1150 R...non potevo mai immaginare che quel "cascittuni" (cioè mezzo grande e pesante) potesse invece sfoderare grinta e agilità tra le curve...più volte sono rimasto impressionato dopo aver visto di cosa era capace quel mio amico in sella a quella moto... E sono tantissimi quei convintoni che si è lasciato dietro,tutti con l'ultima supersportivasupercazzola..se ne è prese un sacco di soddisfazioni con quella moto..
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"When you have everything,you have everything to lose".Le perle del mio garage? - Fiat Stilo 1.6 16v benzina/gpl 2002 - Fiat Punto 55 s 1995 -Rover Mini Jet Black,998cc,anno 89,nero pastello-tetto grigio. -Kawasaki Versys 650 , 2009
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vatanen |
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Luglio 31, 2009, 11:40:08 am |
Utente standard, V12, 21350 posts |
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Chi è bravo e ha sale sulla zucca fa tutto questo in pista..... Chi cerca il limite in strada è un incosciente e ignorante di tutto il codice della strada.
E comunque si schianta chi ha cervello e chi non ne ha... proprio perchè molti incidenti accadono non per colpa nostra, ma colpa di altri.
I veri motociclisti si vedono proprio in questo, hanno rispetto del codice della strada e apprezzano la moto per quello che ti da e non fanno certo le "gare" in strada.
Essere motociclisti è una questione di testa non di quanti cavalli hai sotto il culo.
io adesso vado quasi solo in pista,ma ho fatto un lungo periodo ad aver 2 moto per i 2 utilizzi....la pista è proibitiva per costi e per tempo speso.impensabile farsi tutti i weekend in qualche tracciato diverso....senza contare che a lunga andare diventa monotona a meno di non far gare!!in pista si prova l'emozione di piegare molto di più,di sfruttare il mezzo altrettanto...ma anche la strada,pur a ritmo inferiore,può dare molte soddisfazioni...tracciati differenti,l'adrenalina dell'incertezza!si è pericoloso,ma quando ci sei dentro,il rischio passa in secondo piano rispetto alla soddisfazione. io ho abbandonato la strada per autoconservazione,perchè non ero in grado di andar piano per scelta.imho comprare una moto sportiva e usarla con massima prudenza,è come andare a letto con una vaccona di prima,e farsela solo alla missionaria. piuttosto pippe...
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Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.
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Walt_TT |
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Luglio 31, 2009, 11:42:26 am |
Visitatore, , posts |
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Chi è bravo e ha sale sulla zucca fa tutto questo in pista..... Chi cerca il limite in strada è un incosciente e ignorante di tutto il codice della strada.
E comunque si schianta chi ha cervello e chi non ne ha... proprio perchè molti incidenti accadono non per colpa nostra, ma colpa di altri.
I veri motociclisti si vedono proprio in questo, hanno rispetto del codice della strada e apprezzano la moto per quello che ti da e non fanno certo le "gare" in strada.
Essere motociclisti è una questione di testa non di quanti cavalli hai sotto il culo.
Bravo, sottoscrivo. Specie dopo aver visto merc. un CBR RR sfasciato ad un incrocio e chi la portava salire sull'elicottero del 118 disteso. Il guidatore della moto ha ben pensato di attraversare un quadrivio (vicino Bibione) a forte velocità....botto contro una Scenic che ha sbagliato i calcoli sulla velocità della imminente HOnda, complice il sole contro. Però dai, aveva il battistrada posteriore bello 'chiuso', vuoi mettere !!?!
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Loggato
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vatanen |
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Luglio 31, 2009, 11:55:38 am |
Utente standard, V12, 21350 posts |
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Bravo, sottoscrivo. Specie dopo aver visto merc. un CBR RR sfasciato ad un incrocio e chi la portava salire sull'elicottero del 118 disteso. Il guidatore della moto ha ben pensato di attraversare un quadrivio (vicino Bibione) a forte velocità....botto contro una Scenic che ha sbagliato i calcoli sulla velocità della imminente HOnda, complice il sole contro. Però dai, aveva il battistrada posteriore bello 'chiuso', vuoi mettere !!?! andare a manetta in prossimità di incroci o in mezzo alle macchine è sempre e comunque stupido,che si sia un fenomeno o meno...anzi,la maggior parte delle volte,quelli che vanno a stecca in quelle condizioni,in montagna son dei paletti. io di motociclisti ne ho conosciuti tantissimi,quelli che dicono di andar piano perchè son prudenti,sono solo lenti ed hanno la scusa pronta.perchè se potessero andar forte,almeno in qualche occasione ci proverebbero,quanto meno andrebbero in pista....invece è solo più facile dire che non ci si vuole ammazzare,quando si prende paga. c'è chi confonde spesso capacità con follia...la capacità di rende capace di fare determinate cose entro un ragionevole margine di sicurezza,il folle è quello che non sa fissarsi un limite ragionevole e da sempre tutto quello che può.spesso i folli sono incapaci,e questo mix riempie i giornali di cronaca....altre volte sono capaci,e un piccola errore o una sfiga,portano a conseguenze tragiche...in entrambi i casi,tutti sanno quello che rischiano,e ognuno fa una scommessa sulla vita,in base alla propria passione! io amo moto e auto e mi prendo qualche ragionevole(soggettivamente)rischio,per dar sfogo alla mia passione.vado forte,è pericoloso,so che posso restarci o causare danni ad altri..cerco di farlo nel modo più sicuro,ma so che può non bastare... io non rischio la vita nuotando al largo,facendo parapendio,arrampicata o quant'altro,perchè sono sport che non mi interessano e non trovo personalmente ragionevole rischiare per quelli.
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&re@ |
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Luglio 31, 2009, 11:56:10 am |
Utente standard, V12, 77625 posts |
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Vabbè ma adesso cerchiamo di non generalizzare, ci sono i pazzi, gli scalmanati, i "tranquilli" a vari livelli, uno che si spara un incrocio a manetta è scemo (spero se la cavi, s'intende) indipendentemente dal resto. Io sono il primo a invocare la prudenza in moto, ma "chiudere" (chissà perché molti dicono così) il battistrada della gomma post. non comporta particolari rischi, su una strada con visibilità e fondo ottimali e una o più curve del raggio "giusto". Ci si arriva ben prima dei limiti ciclistici e anche a velocità piuttosto basse. Chiaro che se uno me lo fa contromano in una curva cieca, è un pazzo scatenato.
Oltre al fatto che magari c'è quello che si sporge di più e sfrutta meno la gomma, ma alla fine dei conti percorre la curva più forte dell'amico che tiene il culo al centro della sella. Guardare solo il consumo delle gomme per decretare l'abilità (o la pazzia) del pilota, può non voler dire nulla...
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Loggato
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vatanen |
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Luglio 31, 2009, 12:01:20 pm |
Utente standard, V12, 21350 posts |
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Oltre al fatto che magari c'è quello che si sporge di più e sfrutta meno la gomma, ma alla fine dei conti percorre la curva più forte dell'amico che tiene il culo al centro della sella. Guardare solo il consumo delle gomme per decretare l'abilità (o la pazzia) del pilota, può non voler dire nulla...
questo senza dubbio,dipenda da moto a moto e dallo stile di guida...la ruota dietro si pulisce tutta facilmente,quando si arriva in fondo a quella davanti si inizia a camminare.... io per strada ho toccato la saponetta forse un paio di volte,per una mia strana posizione di guida lunghezza dello stinco.perchè di gente che la tocca e sen ne vanta,ne ho bastonata tanta.....in pista il discorso vale anche di più,perchè bene o male a piegar tanto a centro curva ci vuol poco,quel che conta è come si frena e quando si apre,e io in quest'ultimo frangente sono ancora indietro coi lavori e prendo paghe sonore...
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Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.
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MarzulLaurus |
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Luglio 31, 2009, 12:02:24 pm |
Utente standard, V12, 23763 posts |
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"chiudere" (chissà perché molti dicono così) il battistrada della gomma post.
che significa?
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Loggato
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&re@ |
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Luglio 31, 2009, 12:05:12 pm |
Utente standard, V12, 77625 posts |
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che significa?
Significa arrivare a usare tutta la gomma, da una parte all'altra del battistrada, fino al bordo. Io non l'ho mai sentito dire da nessuno, ma sui forum si legge spesso. Mah
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Loggato
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&re@ |
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Luglio 31, 2009, 12:10:47 pm |
Utente standard, V12, 77625 posts |
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Nel senso di piegare fino ad arrivare a consumare fin lì. Si presume che se uno "piega tanto" è anche indice del fatto che "va forte" (cosa non sempre vera). Anche perché di altre "prodezze" per arrivare a consumare la gomma fin quasi sulla spalla, tranne che appoggiare la moto in terra e fare un burnout, non me ne vengono in mente
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Loggato
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MarzulLaurus |
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Luglio 31, 2009, 12:16:07 pm |
Utente standard, V12, 23763 posts |
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IO non sono un motociclista perchè alla fine è un mezzo che mi fa paura, però percorrendo frequentemente le due costiere (a nord - amalfitana - e a sud - cilentana - di salerno) mi trovo spesso a dover scansare, spesso all'ultimo (Dio vuole che non abbia mai fatto un incidente con uno di questi), motociclisti che ritengono di essere in un circuito, sensazione supportata dalla bellezza, tortuosità e alcune volte guidabilità delle due strade in questione...
Ora io non so se costoro siano manici o schiappe che incoscientemente "tirano" oltre i propri limiti, so solo che data la tipologie delle strade, a voler tirare, devi sfruttarle e/o trovarti spesso in situazioni pericolose, date da - per esempio - rallentamenti improvvisi, imprevedibili a causa della conformazione stessa del "tracciato"... quindi bravo o schiappa è il concetto stesso di "tirare"/andar forte che impone l'assunzione del rischio...
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Loggato
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