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Neo (Mr. Anderson) |
The real "Smartphone" |
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Ottobre 15, 2013, 14:25:48 pm |
Utente standard, V12, 7078 posts |
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M5S - MoVimento Cinque Stelle vorrebbe introdurre nel Codice della Strada il principio di proporzionalità al meccanismo delle multe stradali. In pratica chi ha un’automobile da 200 CV (oppure una motocicletta da 180 CV) dovrebbe pagare multe più salate di chi possiede una Fiat Panda o un cinquantino. Di seguito le motivazioni della proposta di legge avanzata in Commissione Trasporti da Michele Dell’Orco, del MoVimento 5 Stelle. “Introdurre un principio di proporzionalità al meccanismo delle multe stradali. E’ questa la ragione alla base della nostra proposta di legge che, in ragione delle difficoltà relativamente all’incrocio di dati tra amministrazioni e dell’ampiezza del fenomeno dell’ evasione ed elusione fiscale, si intende fondata su un parametro induttivo della condizione economica: la potenza del veicolo guidato”. Proposta di legge che secondo Michele Dell’Orco ha delle fondate motivazioni: “Oggi la funzione primaria delle sanzioni stradali costituire un deterrente alle infrazioni stradali rendendo la circolazione più agevole e sicura, non riesce più ad avere un’adeguata efficacia. Tutto questo a fronte del fatto, però, che ogni anno vengono staccate circa 14 milioni di multe: 1600 ogni ora. La maggior parte di queste restano inevase, lasciando buchi milionari nei bilanci delle amministrazioni per le quali questo strumento ormai costituisce semplicemente un modo per fare cassa. Si tratta di una forma di ‘rastrellamento’ che non tiene in alcun conto le distanze economiche tra cittadino e cittadino. Per alcune persone infatti una multa rappresenta un salasso, per altre costituisce poco più di un fastidio. Il risultato è che il meccanismo sanzionatorio, così come previsto attualmente dal codice della strada, non è dissuasivo allo stesso modo per tutti, perché la sanzione comminata per una stessa infrazione, in proporzione, rappresenterà una pena maggiore per un soggetto con un reddito basso rispetto a uno dal reddito più elevato. La soluzione a questa distorsione del sistema c’è, ed è già adottata efficacemente in diversi paesi: pagare la multa proporzionalmente alla propria capacità contributiva. Il parametro della condizione economica basata sulla potenza del veicolo guidato è in linea con il principio già adottato per il bollo auto ‘più il mezzo è potente, più paghi’. La potenza del motore incide sul costo di base del veicolo e, dunque, può essere considerato indicativamente un elemento valido per fornire un’indicazione sulle capacità economiche del suo proprietario”. A mio avviso la proposta di multare i guidatori con un “metodo proporzionale” potrebbe essere accettabile: è infatti vero che l’importo di una multa può essere più o meno salato in base alle proprie possibilità economiche, e ciò influenza in maniera determinante il potere deterrente stesso della contravvenzione. Si fatica però a comprendere come una misura di questo genere possa aiutare le istituzioni a risolvere le “difficoltà relativamente all’incrocio di dati tra amministrazioni”: esse dovrebbero essere risolte a monte e certamente non dipendono dagli importi delle multe; è difficile inoltre che un principio di sanzionamento proporzionale si configuri come un deterrente per chi le multe non le paga proprio. Chiarito questo, è il metodo a lasciare basiti: come può la potenza del veicolo essere l’indicatore ultimo della capacità contributiva del sanzionato? E’ oltremodo fallimentare avvalorare questa filosofia sanzionatoria relazionandola al bollo, altra tassa i cui parametri andrebbero profondamente rivisti. Inoltre Michele Dell’Orco, con eccesso di semplicità, afferma che “la potenza del motore incide sul costo di base del veicolo e, dunque, può essere considerato indicativamente un elemento valido per fornire un’indicazione sulle capacità economiche del suo proprietario”: ciò può essere valido per chi acquista un’auto nuova. Ma è un principio che decade del tutto se si parla di auto usate, specie in questo periodo di crisi e superbollo che penalizza in particolar modo i modelli di maggiore cubatura e potenza, spesso svenduti a prezzi estremamente abbordabili. Senza contare chi percepisce uno stipendio medio e l’”auto potente” la compra pagando rate su rate, anche sull’usato. In ultima analisi il grave fallimento del superbollo dimostra che una tassazione architettata in maniera superficiale, oltre a non generare maggiori introiti per le tasche dello Stato, finisce per aggravarne il bilancio. In ottica proporzionale sarebbe senz’altro più congruo basare l’importo delle multe sul reddito del proprietario del veicolo, o di chi ne è alla guida. Ma si andrebbe nuovamente a scadere nella problematica dell’evasione fiscale, che finirebbe per far pagare di più a chi dichiara onestamente e meno ai furbetti che risultano senza reddito o nullatenenti, come il nostro Presidente del Consiglio, Enrico Letta, tanto per citarne uno illustre. Torniamo quindi alla questione “difficoltà relativamente all’incrocio di dati tra amministrazioni”: probabilmente la chiave di volta della questione è tutta qui; risolto questo nodo cruciale, ben vengano le multe in base al reddito, purché si evitino gli eccessi delle isole Åland… http://www.autoblog.it/post/285563/codice-della-strada-m5s-propone-multe-proporzionate-alla-potenza-del-veicolo
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Loggato
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pino |
ooo=V=ooo |
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Ottobre 15, 2013, 14:29:02 pm |
Staff, V12, 11080 posts |
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Che stronzata colossale... 
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Alfa Romeo Giulia Super 2.2 180 cv AT8 Lancia Ypsilon multijet MomoDesign
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Nick85 |
du choke is megl' che one |
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Ottobre 15, 2013, 14:33:14 pm |
Utente standard, V12, 3250 posts |
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cazzata tremenda, quindi se ho un bmw serie 5 dell'89 (costo minore di 3000€ e 150cv) pago di più di uno che ha una 500 1.4 100cv che penso costi oltre 10000€?
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Somaro special parts Rulez!!!
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J. C. |
I'm doing my bit for global warming. |
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Ottobre 15, 2013, 14:49:21 pm |
Global Moderator, V12, 12792 posts |
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ma là dentro prendono solo cerebrolesi o cosa?
voto "cosa": quelli del m5$ si sospettava che fossero cerebrolesi già "là fuori"... 
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...bisogna quindi insegnare a governare con la persuasione e il ragionamento, senza mai ricorrere al terrore ed alla superstizione... ------------- SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS ------------- Perché gli squali non attaccano gli avvocati? Cortesia professionale...
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pasquale83 |
ALFA ROMEO cuore sportivo :( |
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Ottobre 15, 2013, 16:23:32 pm |
Utente standard, V12, 10074 posts |
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imho se vogliono fare qualcosa del genere, lo devono fare in base al reddito (poi ci sarà il libero professionista che pagherà meno del impiegato/operaio.......)
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Homer |
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Ottobre 15, 2013, 16:47:29 pm |
Staff, V12, 90104 posts |
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beh almeno con questa affermazione abbiamo la dimostrazione che la stupidità non è legata ad esperienza politica e istruzione... coglioni erano i ministri "tecnici", coglioni sono i deputati presi dalla strada...
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Giorgio (TO, 46, 110, 75, 150) Opel Mokka 1.5D Elegance 2022 Suzuki Vitara 1.6 HT 1989 Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023
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Homer |
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Ottobre 15, 2013, 16:51:23 pm |
Staff, V12, 90104 posts |
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Tra l'altro, se uno guida una macchina non sua, dovrebbe pagare una multa proporzionale alla potenza di quella macchina?  eh no paga in base alla sua macchina e la differenza la mette il proprietario!
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Giorgio (TO, 46, 110, 75, 150) Opel Mokka 1.5D Elegance 2022 Suzuki Vitara 1.6 HT 1989 Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023
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&re@ |
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Ottobre 15, 2013, 16:57:54 pm |
Utente standard, V12, 77869 posts |
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Ma sono tutti pazzi? Non è mica una tassa, si tratta di un'infrazione che non può che essere uguale per tutti. Estermizzando, è come se la condanna per un omicidio dipendesse da quante armi uno possiede.
La proporzionalità rispetto al reddito esiste già in qualche altro stato (nel Nord Europa se non sbaglio... correggetemi voi) e di per sé ha anche un suo senso: l'idea è che per essere davvero deterrente, debba incidere nelle tasche del "ricco" e del "povero" allo stesso modo... non può essere tanto alta da "ammazzare" il povero né tanto bassa da fare il solletico al ricco. Però, appunto, lì si va in base al reddito, non ai cavalli della macchina.
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Loggato
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TonyH |
I'm the face of terror. Terrier Terror. |
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Ottobre 15, 2013, 17:03:08 pm |
Staff, V12, 28832 posts |
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La proporzionalità rispetto al reddito esiste già in qualche altro stato (nel Nord Europa se non sbaglio... correggetemi voi) e di per sé ha anche un suo senso: l'idea è che per essere davvero deterrente, debba incidere nelle tasche del "ricco" e del "povero" allo stesso modo... non può essere tanto alta da "ammazzare" il povero né tanto bassa da fare il solletico al ricco.
Però, appunto, lì si va in base al reddito, non ai cavalli della macchina.
La proporzionalità in base al reddito, però, è indiretta. Nel senso, la pena è uguale per tutti, e equivale nei casi gravi a tot giorni di galera. Se la vuoi scansare, paghi quei giorni di galera.... Qua la gente di galera la vogliamo mettere tutta fuori, figuriamoci farne entrare altra...
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your honor student is merely a pawn in my westie's diabolical world domination plot!
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baranzo |
Nothing's as it seems! |
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Ottobre 15, 2013, 17:03:24 pm |
Global Moderator, V12, 27387 posts |
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La proporzionalità rispetto al reddito esiste già in qualche altro stato (nel Nord Europa se non sbaglio... correggetemi voi) e di per sé ha anche un suo senso: l'idea è che per essere davvero deterrente, debba incidere nelle tasche del "ricco" e del "povero" allo stesso modo... non può essere tanto alta da "ammazzare" il povero né tanto bassa da fare il solletico al ricco.
Però, appunto, lì si va in base al reddito, non ai cavalli della macchina.
Anche in Svizzera, ma solo per infrazioni gravi, per quelle "normali" le multe sono uguali per tutti.
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“La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza.” (G. Orwell, 1984)
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