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&re@ |
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Maggio 26, 2018, 10:09:43 am |
Utente standard, V12, 77869 posts |
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Vi racconto questa, sembrava di vedere Marquez quella volta che è partito in fondo in Moto2 e li ha bastonati tutti in un giro  E' lunga, portate pazienza, leggetela al cesso se volete.  Premessa: solita strada collinare di cui ho raccontato altre volte, la faccio spesso (almeno 2 volte alla settimana) e la conosco da quando avevo 16 anni. Non è una strada che permetta troppe improvvisazioni perchè l'asfalto in molti punti è rovinato, a volte sporco, l'andamento delle curve è poco visibile... insomma anche se la conosci, e a maggior ragione in caso contrario, è meglio che ci vai con calma, giustamente aggiungo. Per l'appunto, io la conosco abbastanza bene e quando esco dall'ufficio per andare in palestra, vado di passo abbastanza spedito. Mai "da matto", ma spedito sì... Resta il fatto che se uno va forte davvero, mi passa sopra eh. Ok, ieri sera mi sono trovato un gruppone di una ventina di moto, quasi tutte nuovissime (diverse Ducati in targa prova e con quegli adesivi per camuffarle) guidate da dei veri paracarri. Alcuni proprio incapaci, da scuola guida. Appena ho visto gli ultimi della coda, in lontananza, ho pensato che nonostante la strada stretta, passare qualche moto non sarebbe stato un problema. Grosso errore. Arrivo dietro al primo (cioè l'ultimo), su KTM 1090, vedo subito che è impacciato, fa le curve a segmenti, non tiene una traiettoria definita, ma soprattutto NON GUARDA NEGLI SPECCHIETTI. Quindi sto pazientemente dietro finché la strada non mi consente un sorpasso sicuro... ok, fuori uno, gli faccio un cordiale cenno di saluto. Mi si para davanti il secondo, tutto vestito Ducati da casco a piedi, ma su BMW S1000R. Idem come sopra, con la pittoresca aggravante degli spostamenti di corpo nell'approcciare ogni curva. Moto dritta, lui con una chiappa fuori (solo quella, non esageriamo), poi in uscita apriva quel tanto che bastava da rendermi impossibile passarlo (quel ferro ha 50 cavalli più della mia...). Anche per questo, gli specchietti servono forse per rifarsi il trucco una volta sceso dalla moto. Appena riesco in sicurezza, passo pure lui, fortunatamente non era il dio delle staccate... non lo sono assolutamente nemmeno io, anzi, ma in confronto ero Stoner contro Soy Luna... Terzo "birillo", su Ducati non identificata. Codone come la Panigale, ma era una naked, "adesivata", penso che a breve dovremo aspettarci una nuova Hyper Naked da Borgo Panigale. Stesso copione, gli sto dietro quanto basta e lo passo alla prima occasione sicura. Gli altri erano più avanti, li raggiungo in fretta, stavano passando una Panda con la giusta prudenza dovuta al tipo di strada. L'ultimo di questo gruppo era in "tuta da combattimento", su Ducati Diavel. Anche per lui, gli specchietti erano un'inutile appendice del manubrio. Qui ho male interpretato le sue intenzioni: l'ho visto iniziare il sorpasso e poi cambiare idea, al ché ho pensato che mi avesse visto, allora ho iniziato io a superare, lui e la macchina. Solo che, mentre passavo, lui è uscito  Non è successo niente, ma lui si è spaventato, anche giustamente dal suo pdv, ma non era mia intenzione, io facevo solo la mia strada. Gli ero dietro da un po' e avrebbe dovuto accorgersene. Quindi mi si attacca al culo, operazione non difficile anche perché davanti avevo un altro suo compare su BMW turistica serie K, un po' datata, che mi lasciava strada come tutti gli altri, cioè zero. Al primo piccolo rettilineo, mi sorpassa di cattiveria (anche questo ha 160 cavalli... e grazie al c...), e da lì, io che non sono un amante dei "road rage", capisco mi toccherà rimanere dietro per quieto vivere. Facciamo diverse curve a velocità da bradipo che incula una tartaruga, poi ci si affaccia il rettilineo più lungo della strada, ma questi si mettono a tirare più di quanto io ritenga ragionevole... quindi amen... non li supero nemmeno lì. Riesco a superarli al rettilineo successivo, dove fortunatamente aprono meno, dopodiché me ne bevo un'altra decina, questa volta senza intoppi ma sempre senza l'impressione che si accorgessero di avere qualcuno dietro (la strada lì si fa più aperta, si riesce a passare abbastanza bene). Alla fine della fiera, fa ridere l'idea mauringhesca di avere superato tante moto nuove e più prestanti, guidando un "cancello" di Hornet di 16 anni con una Mitas dietro e una Michelin davanti, entrambe a fine vita, e il baule  ma la morale della favola è che la gente dovrebbe usare di più li specchietti  , a me non fregava una sega di ingarellarmi, io volevo solo andare in palestra senza perdere tempo... Cara vecchia Hornet compagna di mille avventure, ti è toccata pure questa 
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Loggato
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abrasda |
catrame bruciabenzina sinfonico |
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Maggio 26, 2018, 10:14:26 am |
Utente standard, V12, 8191 posts |
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Vi racconto questa, sembrava di vedere Marquez quella volta che è partito in fondo in Moto2 e li ha bastonati tutti in un giro  E' lunga, portate pazienza, leggetela al cesso se volete.  Premessa: solita strada collinare di cui ho raccontato altre volte, la faccio spesso (almeno 2 volte alla settimana) e la conosco da quando avevo 16 anni. Non è una strada che permetta troppe improvvisazioni perchè l'asfalto in molti punti è rovinato, a volte sporco, l'andamento delle curve è poco visibile... insomma anche se la conosci, e a maggior ragione in caso contrario, è meglio che ci vai con calma, giustamente aggiungo. Per l'appunto, io la conosco abbastanza bene e quando esco dall'ufficio per andare in palestra, vado di passo abbastanza spedito. Mai "da matto", ma spedito sì... Resta il fatto che se uno va forte davvero, mi passa sopra eh. Ok, ieri sera mi sono trovato un gruppone di una ventina di moto, quasi tutte nuovissime (diverse Ducati in targa prova e con quegli adesivi per camuffarle) guidate da dei veri paracarri. Alcuni proprio incapaci, da scuola guida. Appena ho visto gli ultimi della coda, in lontananza, ho pensato che nonostante la strada stretta, passare qualche moto non sarebbe stato un problema. Grosso errore. Arrivo dietro al primo (cioè l'ultimo), su KTM 1090, vedo subito che è impacciato, fa le curve a segmenti, non tiene una traiettoria definita, ma soprattutto NON GUARDA NEGLI SPECCHIETTI. Quindi sto pazientemente dietro finché la strada non mi consente un sorpasso sicuro... ok, fuori uno, gli faccio un cordiale cenno di saluto. Mi si para davanti il secondo, tutto vestito Ducati da casco a piedi, ma su BMW S1000R. Idem come sopra, con la pittoresca aggravante degli spostamenti di corpo nell'approcciare ogni curva. Moto dritta, lui con una chiappa fuori (solo quella, non esageriamo), poi in uscita apriva quel tanto che bastava da rendermi impossibile passarlo (quel ferro ha 50 cavalli più della mia...). Anche per questo, gli specchietti servono forse per rifarsi il trucco una volta sceso dalla moto. Appena riesco in sicurezza, passo pure lui, fortunatamente non era il dio delle staccate... non lo sono assolutamente nemmeno io, anzi, ma in confronto ero Stoner contro Soy Luna... Terzo "birillo", su Ducati non identificata. Codone come la Panigale, ma era una naked, "adesivata", penso che a breve dovremo aspettarci una nuova Hyper Naked da Borgo Panigale. Stesso copione, gli sto dietro quanto basta e lo passo alla prima occasione sicura. Gli altri erano più avanti, li raggiungo in fretta, stavano passando una Panda con la giusta prudenza dovuta al tipo di strada. L'ultimo di questo gruppo era in "tuta da combattimento", su Ducati Diavel. Anche per lui, gli specchietti erano un'inutile appendice del manubrio. Qui ho male interpretato le sue intenzioni: l'ho visto iniziare il sorpasso e poi cambiare idea, al ché ho pensato che mi avesse visto, allora ho iniziato io a superare, lui e la macchina. Solo che, mentre passavo, lui è uscito  Non è successo niente, ma lui si è spaventato, anche giustamente dal suo pdv, ma non era mia intenzione, io facevo solo la mia strada. Gli ero dietro da un po' e avrebbe dovuto accorgersene. Quindi mi si attacca al culo, operazione non difficile anche perché davanti avevo un altro suo compare su BMW turistica serie K, un po' datata, che mi lasciava strada come tutti gli altri, cioè zero. Al primo piccolo rettilineo, mi sorpassa di cattiveria (anche questo ha 160 cavalli... e grazie al c...), e da lì, io che non sono un amante dei "road rage", capisco mi toccherà rimanere dietro per quieto vivere. Facciamo diverse curve a velocità da bradipo che incula una tartaruga, poi ci si affaccia il rettilineo più lungo della strada, ma questi si mettono a tirare più di quanto io ritenga ragionevole... quindi amen... non li supero nemmeno lì. Riesco a superarli al rettilineo successivo, dove fortunatamente aprono meno, dopodiché me ne bevo un'altra decina, questa volta senza intoppi ma sempre senza l'impressione che si accorgessero di avere qualcuno dietro (la strada lì si fa più aperta, si riesce a passare abbastanza bene). Alla fine della fiera, fa ridere l'idea mauringhesca di avere superato tante moto nuove e più prestanti, guidando un "cancello" di Hornet di 16 anni con una Mitas dietro e una Michelin davanti, entrambe a fine vita, e il baule  ma la morale della favola è che la gente dovrebbe usare di più li specchietti  , a me non fregava una sega di ingarellarmi, io volevo solo andare in palestra senza perdere tempo... Cara vecchia Hornet compagna di mille avventure, ti è toccata pure questa  ma la tacca l'hai messa cumulativa?
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tappo |
when the dream comes true |
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Maggio 26, 2018, 12:49:29 pm |
Utente standard, V12, 14882 posts |
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e in tutto questo non ti è comparsa una Cerochi 5.9 negli specchietti? 
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La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona, la pratica è quando tutto funziona ma non si sa come; spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perchè.
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MarzulLaurus |
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Maggio 26, 2018, 13:11:22 pm |
Utente standard, V12, 23763 posts |
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Anche io, andando a lavoro, spesso sono costretto a superare, diciamo che in 40km di costa, anche una ventina o più fra auto e moto, l'80% delle quali è più o molto più performante della mia macchina, solo che loro sono turisti, io sono a lavoro, loro non non conoscono la strada io sì, spesso lo straniero (ma non solo) non è minimamente preparato ad approcciarsi a certe condizioni di guida, né come strada in sé, men che meno come traffico...
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Loggato
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Patarix |
Alessandro |
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Maggio 26, 2018, 14:45:06 pm |
Global Moderator, V12, 12817 posts |
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Anche io, andando a lavoro, spesso sono costretto a superare, diciamo che in 40km di costa, anche una ventina o più fra auto e moto, l'80% delle quali è più o molto più performante della mia macchina, solo che loro sono turisti, io sono a lavoro, loro non non conoscono la strada io sì, spesso lo straniero (ma non solo) non è minimamente preparato ad approcciarsi a certe condizioni di guida, né come strada in sé, men che meno come traffico...
A me quanto capita (piú che altro in Italia, dove rispetto a tanti altri posti mediamente la gente guida abbastanza bene - Si - avete capito bene  ) di vedere che ho qualcuno dietro che ha piú fretta di me, se vedo che mi trovo in una sezione dove é impossibile superare (curve, scarsa visibilitá, ecc.) aumento un po' il ritmo, fino al primo spazio dove ritengo sia possibile superare. Al che, specie se vedo che c'é comunque poco spazio, c'é una salita o l'auto dietro ha prestazioni molto inferiori all'auto che sto guidando, metto la freccia a destra, mi avvicino un po' al bordo destro della strada, mantengo velocitá costante ed appena vedo che quello dietro é giá sull'altra corsia in fase di sorpasso, rilascio un po' l'acceleratore. É capitato che qualcuno - dopo il sorpasso - accenda per un istante le 4 freccie o fa un cenno di ringraziamento con la mano, cosa sempre gradita.  Risultato: piú sicurezza sia per me (non ho una persona attaccata dietro, che magari mi puó finire addosso in caso di improvvisa frenata d'emergenza) sia per quello che é dietro, che puó completare la sua manovra rapidamente ed in sicurezza. Quando mi capita di fare turismo e voglio andare tranquillo, specie se su strade tortuose e con pochissimi rettilinei (mi viene in mente proprio la costiera Amalfitana), quando vedo che dietro a me cominciano ad esserci 3 o 4 auto, alla prima piazzola mi accosto a destra e faccio passare. Solo perché voglio godermi le viste ed il panorama in famiglia, non vedo perché dovrei fare da tappo a chi quella strada la fa tutti i giorni ed ha bisogno di arrivare a destinazione in tempi ragionevoli. « Ultima modifica: Maggio 26, 2018, 14:47:35 pm da Patarix »
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Panama: "Where the World meets"
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MarzulLaurus |
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Maggio 26, 2018, 16:12:52 pm |
Utente standard, V12, 23763 posts |
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Si ma è ovvio, non giudico come uno decide di andare, ma perlomeno guardarsi attorno ogni tanto... Anche e soprattutto per sicurezza.
Assolutamente!!! Fare da ostacolo è altrettanto grave che correre sconsideratamente...
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Loggato
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MarzulLaurus |
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Maggio 26, 2018, 16:16:49 pm |
Utente standard, V12, 23763 posts |
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A me quanto capita (piú che altro in Italia, dove rispetto a tanti altri posti mediamente la gente guida abbastanza bene - Si - avete capito bene  ) di vedere che ho qualcuno dietro che ha piú fretta di me, se vedo che mi trovo in una sezione dove é impossibile superare (curve, scarsa visibilitá, ecc.) aumento un po' il ritmo, fino al primo spazio dove ritengo sia possibile superare. Al che, specie se vedo che c'é comunque poco spazio, c'é una salita o l'auto dietro ha prestazioni molto inferiori all'auto che sto guidando, metto la freccia a destra, mi avvicino un po' al bordo destro della strada, mantengo velocitá costante ed appena vedo che quello dietro é giá sull'altra corsia in fase di sorpasso, rilascio un po' l'acceleratore. É capitato che qualcuno - dopo il sorpasso - accenda per un istante le 4 freccie o fa un cenno di ringraziamento con la mano, cosa sempre gradita.  Risultato: piú sicurezza sia per me (non ho una persona attaccata dietro, che magari mi puó finire addosso in caso di improvvisa frenata d'emergenza) sia per quello che é dietro, che puó completare la sua manovra rapidamente ed in sicurezza. Quando mi capita di fare turismo e voglio andare tranquillo, specie se su strade tortuose e con pochissimi rettilinei (mi viene in mente proprio la costiera Amalfitana), quando vedo che dietro a me cominciano ad esserci 3 o 4 auto, alla prima piazzola mi accosto a destra e faccio passare. Solo perché voglio godermi le viste ed il panorama in famiglia, non vedo perché dovrei fare da tappo a chi quella strada la fa tutti i giorni ed ha bisogno di arrivare a destinazione in tempi ragionevoli. Ale, qualche volta capita, ma molti sembra non capiscano... spesso sembrano impauriti dalla strada in se e terrorizzati dal far danni al mezzo in affitto... forse dovrebbero essere installati un buon numero di cartelli che suggeriscono di comportarsi adeguatamente...
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Loggato
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Patarix |
Alessandro |
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Maggio 26, 2018, 16:30:25 pm |
Global Moderator, V12, 12817 posts |
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Ale, qualche volta capita, ma molti sembra non capiscano... spesso sembrano impauriti dalla strada in se e terrorizzati dal far danni al mezzo in affitto... forse dovrebbero essere installati un buon numero di cartelli che suggeriscono di comportarsi adeguatamente...
É probabile che si deva ad un mix fra: - Strada stretta e con molte curve - Lato mare con notevole disnivello (puó fare un certo effetto) - Turisti - E poca considerazione per chi sta dietro ed ha bisogno di muoversi agevolmente (a volte basta avvicinarsi un pelo al bordo strada per agevolare un sorpasso.
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Panama: "Where the World meets"
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MarzulLaurus |
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Maggio 26, 2018, 16:41:39 pm |
Utente standard, V12, 23763 posts |
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É probabile che si deva ad un mix fra: - Strada stretta e con molte curve - Lato mare con notevole disnivello (puó fare un certo effetto) - Turisti - E poca considerazione per chi sta dietro ed ha bisogno di muoversi agevolmente (a volte basta avvicinarsi un pelo al bordo strada per agevolare un sorpasso.
L'ultimo punto, fatto salvo qualche animale, tendo ad escluderlo... ti ripeto, sono turisti (ovvero gente che è lì per guardare il panorama) impauriti da una strada difficile, stretta, con la roccia viva da un lato e lo strapiombo dall'altro, le auto in affitto (spesso sovradimensionate), con una quantità eccessiva di pullman costantemente presente....
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Loggato
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Homer |
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Maggio 26, 2018, 16:59:34 pm |
Staff, V12, 90105 posts |
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Una delle prime uscite della stagione ero con emi e abbiamo beccato motoclub che andava a passeggio, con tanto di scorte giallopettorinate che controllavano il gruppo....mi armo di pazienza e li sorpasso uno odue alla volta (eravamo su un tratto dritto di pianura)...mi perdo emi che dopo un po arriva tutto incazzato e...niente la racconta lui la sua parte perche io rido ancora adesso se ci penso 
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Giorgio (TO, 46, 110, 75, 150) Opel Mokka 1.5D Elegance 2022 Suzuki Vitara 1.6 HT 1989 Triumph Tiger 1200 Rally Pro 2023
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Emi |
...e quattro! |
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Maggio 26, 2018, 20:35:36 pm |
Utente standard, V12, 58331 posts |
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E niente Homer inizia a sorpassare il gruppo io anche, Ad un certo punto mi accingo a superarne un'altro che inchioda davanti a me su un rettilineo, bestemmione terrificante perché no so come non l'ho centrato, cerco di sorpassare e un' altro mi chiude, avevo i santi tutti intorno a me....bene faccio per risorpassare e mi richiude, con quello che aveva inchiodato di fianco che urla "devi andare piano lo vuoi capire" alche io dopo aver insultato a lui ed all'altro tre generazioni di familiari spiego in modo pacatissimo che non ero nel loro gruppo di merda e che stavano rompendo i coglioni in mezzo alla strada, Non contento gli ho anche detto che se voleva ci fermavamo subito così da terminare subito il giro Delle teste di cazzo.....si sono aperti come il mare davanti a Mosè e me ne sono andato
Una banda di deficienti non so la gente cosa pensa mentre viaggia
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"Casey è il pilota con il più grande talento che io abbia mai incontrato" JLorenzo, Stoner a Rossi “La tua ambizione è superiore al tuo talento”… mancherai Casey, per me sei a livello del mito Kevin
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Patarix |
Alessandro |
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Maggio 26, 2018, 21:52:10 pm |
Global Moderator, V12, 12817 posts |
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E niente Homer inizia a sorpassare il gruppo io anche, Ad un certo punto mi accingo a superarne un'altro che inchioda davanti a me su un rettilineo, bestemmione terrificante perché no so come non l'ho centrato, cerco di sorpassare e un' altro mi chiude, avevo i santi tutti intorno a me....bene faccio per risorpassare e mi richiude, con quello che aveva inchiodato di fianco che urla "devi andare piano lo vuoi capire" alche io dopo aver insultato a lui ed all'altro tre generazioni di familiari spiego in modo pacatissimo che non ero nel loro gruppo di merda e che stavano rompendo i coglioni in mezzo alla strada, Non contento gli ho anche detto che se voleva ci fermavamo subito così da terminare subito il giro Delle teste di cazzo.....si sono aperti come il mare davanti a Mosè e me ne sono andato
Che deficienti...
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Panama: "Where the World meets"
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vatanen |
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Maggio 27, 2018, 10:11:13 am |
Utente standard, V12, 21350 posts |
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Quelli che non lasciano strada perchè troppo impediti per guardare gli specchietti son pericolosi, anzi, mi fanno diventare pericoloso  un'altra razza odiosa di biker, sono quelli impediti che ai credono fenomeni e se ti vedono arrivare si ingarellano. Sia in pista che in strada, se uno ti raggiunge significa che è più veloce,oatacolarne il sorpasso crea situazioni pericolose. A me da ragazzo capitava di aspettar la gente e poi tirare alla morte sperando si ingarellasse, ma dopo poche curve se non li distaccavo facevo cenno di passare.... 2 fenomeni con supersportive una volta han superato malamente me e una amica che usavabla sua r1 per la prima volta. Sorpasso in curva stretta e clacson( era sufficiente aspettare la fine della curva per un rettilineo lungo)... Si ricordano ancora le scintille dalle pedane della KTM e i segni dei tasselli mentre gli ho sbandierato sotto al mento con abs impazzito 
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Mi piace l'odore di miscela la mattina...cit.
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